lunedì 19 agosto 2019

Walterino intervista Raffaele Pisu



E' stato un vero onore per me intervistare un Artista cosi' eclettico come pochi in Italia,
 ultima fatica "Nobili Bugie" dove duettava con Claudia Cardinale. Vero cinema, colpi
di scena, gags, i buoni che si scoprono improvvisamente malvagi e cinici, humor nero
 a go go, nessuna volgarita'. Una grande piece teatrale portata al cinema grazie alla
 perseveranza di Paolo Rossii Pisu, Una perla rara nello stanco cinema italiano.
E poi noi bambini nati nei 70, letteralmente innamorati delle gags surreali di Raffaele
 ( Provolino su tutti)...Da sottolineare la partecipazione in un ruolo chiave in uno dei
primi film di Paolo Sorrentino "Le conseguenze dell'amore" che sembrava potesse
 riaprire le porte del cinema al bravo Pisu. Infine una perla di rara bellezza:
 "Italiani brava gente" recentemente restaurato dalla Genoma Films e da una cordata
di imprenditori e presentato al Festival di Roma del 2018; film che tuttora presenta
 una grande forza espressiva, oltre che narrare una vicenda di cui in Italia, per troppo
 tempo, ci si e' dimenticati. Cinema d'altri tempi si dira', ma una tra le vette del grande
 cinema italiano con protagonista il nostro Pisu.. Addio Raffaele, grazie per quello che
 hai fatto e per me una vera fortuna averti conosciuto. RIP!

lunedì 17 dicembre 2018

"Claudia Cardinale" intervistata da Walter Ciusa

È stata definita l'attrice italiana più importante emersa negli anni sessanta ed è stata
l'unica a conseguire una notorietà internazionale paragonabile a quella di Sophia Loren
,o di Gina Lollobrigida, entrambe facenti parte della precedente generazione di attrici
 negli anni cinquanta. La stampa internazionale l'ha spesso definita la donna più bella
 del mondo durante quel decennio. La sua «bellezza in pari tempo solare e notturna,
delicata e incisiva, enigmatica e inquietante» è stata utilizzata e valorizzata dai maggiori
 autori dell'epoca d'oro del cinema italiano. Si ricordano in particolare le sue
 interpretazioni per Visconti (Il Gattopardo, Vaghe stelle dell'Orsa), Fellini (8½),
 Bolognini (Il bell'Antonio, La viaccia, Senilità), Zurlini (La ragazza con la valigia),
 Comencini (La ragazza di Bube), Sergio Leone (C'era una volta il West), Luigi Zampa
 (Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata), Luigi Magni
 (Nell'anno del Signore) e Damiano Damiani (Il giorno della civetta). Nel 1984 vince
 il Premio Pasinetti alla miglior attrice alla 42ª Mostra internazionale d'arte cinematografica
 di Venezia per Claretta. Ha inoltre vinto il Leone d'oro alla carriera, l'Orso d'oro alla
carriera al Festival di Berlino, 5 David di Donatello e 5 Nastri d'argento.
 Come le altre attrici della sua generazione, ha incarnato un nuovo modello femminile,
 una donna volitiva e battagliera, che vuole essere libera e indipendente, afferma
la proprietà di se stessa ed aspira ad un ruolo paritario nei rapporti affettivi e professionali.

Intervista a "Massimo Mezzetti" assessore regionale alla Cultura

Massimo Mezzetti, assessore regionale alla cultura, in occasione della Turrita d'oro a Raffaele Pisu.

Vi racconto "Boyhood" di Richard Linklater

Il film segue la vita del giovane Mason, dai sei anni, quando frequenta la scuola elementare, fino ai diciannove anni, quando entra al college, raccontando il rapporto con i genitori divorziati, i traslochi, le nuove scuole, i matrimoni falliti della madre, il rapporto conflittuale con la sorella Samantha, la nuova relazione del padre, seguendo anche l'evoluzione degli oggetti d'uso quotidiano, tecnologici e non, e i cambiamenti culturali, sociali e politici degli anni.

Speciale "Italiani brava gente" by Walter Ciusa


Seconda guerra mondiale, luglio 1941, un reggimento italiano, comandato dal colonnello Sermonti, viene inviato in Unione Sovietica a seguito delle forze tedesche durante l'attacco sul fronte orientale. L'entusiasmo e l'allegria dei soldati italiani si scontreranno ben presto con una realtà molto diversa da quella sperata: gli enormi spazi, le difficili condizioni climatiche, l'ostilità della popolazione, i maltrattamenti inflitti dai tedeschi ai prigionieri, l'asprezza dei primi combattimenti, la tattica della terra bruciata, i difficili rapporti con l'alleato ed il blocco dell'offensiva di fronte a Mosca inizieranno a minarne lentamente lo spirito, che crollerà definitivamente dopo che, l'anno successivo, l'8ª Armata italiana viene inviata in appoggio alle forze tedesche del Gruppo d'armate B e del Gruppo d'armate Don, durante la seconda offensiva estiva, allorquando i sovietici sferrano la controffensiva, costringendo il contingente italiano dapprima a schierarsi sulla difensiva sulla sponda del Don e successivamente alla ritirata. La voce narrante del colonnello e di Giuseppe Sanna, un muratore idealista di Cerignola, accompagnano le vicende di un gruppo di essi: Loris, un contadino romagnolo che, a causa della sua ingenuità, sarà il primo a morire, seguendo una ragazza russa in un campo di girasoli; Collodi, un tipografo toscano che troverà la morte a causa del gesto sconsiderato di un commilitone; Calò, un siciliano che, insieme al colonnello, sarà fatto prigioniero dai sovietici; il maggiore Ferri, un fascista imboscato che sarà ucciso dagli stessi soldati italiani durante la ritirata ed infine Libero, un idraulico romano, che, dopo la morte di Giuseppe, abbandonerà la colonna, tentando di tornare indietro da solo, morendo di stenti nella tormenta.

"VIRGITSCH" parte prima

VIRGITSCH, una giovane e talentuosa filmaker, cantante, ballerina, aspirante attrice, che forse un giorno, ma non dilunghiamoci troppo. Buona visione.

Serata di chiusura "FESTIVAL degli Dei" by Walter Ciusa

Alberto Rondalli al "Festival degli Dei" parlando di Agadah

Nato a Lecco nel 1960, Rondalli si occupa di cinema e teatro dal 1989, frequentando la scuola Europea di Milano e "Ipotesi cinema" diretta da Ermanno Olmi. Ha al suo attivo seminari di regia teatrale con Eugenio Barba e di regia cinematografica con Krysztof Kieslowski. In teatro realizza le messe in scena di "Sceriffo 2" (1990) di Renzo Casali, "Tango Notte" (1991) e "L'amante" (1992) di Harold Pinter. Al cinema realizza i corti: Tre tocchi, tre volte ('90), Il nome di un fiore ('91), Le nuvole ('92), Il temporale e le parole ('95), Nuovi esercizi ('96-97). Il mediometraggio Quam Mirabilis del 1993 gli vale la menzione special della Giuria e Miglior Recitazione al Festival Internazionale di "Molodist" a Kiev, Miglior regia al "Sulmona Cinema '94", Miglior Interpretazione al festival di "Dunkerque", Premio Speciale della Giuria al "Festival di Messina". Nel 1997 realizza il suo primo lungometraggio Padre Pio da Pietralcina, prodotto da Rai Uno; per la televisione tra il 1997 e il 1998 sigla diversi documentari per il programma A sua immagine per Rai Uno, Bonito per Rai International. Nel 2000 dirige il film Il Derviscio e nel 2007 L'aria del lago.

La splendida Elena Cucci al "Festival degli Dei"

Nasce da madre francese e padre abruzzese, originario di Poggio Picenze. Vive per un paio di anni nella provincia veronese dove la famiglia risiede per motivi di lavoro, per la stessa ragione si trasferisce a Collegno dove trascorre l'infanzia, per trasferirsi poi dapprima a Villa Adriana (Tivoli) ed infine nella capitale. La sua prima esperienza come attrice risale al 2004, quando interpreta Cleopatra in uno spot televisivo per la Cina, diretta dal regista David Tsui. Il suo debutto cinematografico avviene invece nel 2008 come protagonista femminile del film Marcello Marcello di Denis Rabaglia. Da allora nel suo percorso lavorativo si susseguono senza sosta piccole e grandi produzioni cinematografiche, televisive e web.Nel 2017 è accanto ad Alessandro Siani e Diego Abatantuono in Mister Felicità, che vince "Il biglietto d'oro" come secondo film italiano più visto nel 2017, e lo stesso anno viene scelta da Gabriele Muccino tra i protagonisti di A casa tutti bene, uscito nelle sale il 14 febbraio 2018.