martedì 23 giugno 2026
LA SIGNORA SENZA CAMELIE: fama e solitudine. Quando Antonioni anticipava l’era degli influencer”
Nel 1953, con La signora senza camelie, Michelangelo Antonioni raccontava la nascita di una celebrità costruita dall’industria dell’immagine.
Ma guardandolo oggi sembra quasi parlare del mondo degli influencer, della fama istantanea e dell’identità trasformata in brand.
In questa recensione esploriamo come il film anticipi dinamiche oggi familiari: la pressione dell’immagine pubblica, la mercificazione della persona e il vuoto dietro la popolarità. Un’analisi tra cinema classico e cultura digitale, per scoprire quanto Antonioni fosse avanti sui tempi.
#cinema #antonioni #cinemaitaliano #filmanalysis #cinemaclassico #influencer #socialmediamarketing #storiadelcinema #filmreview #youtubeitalia #walterciusa
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
WALTER CIUSA – TRA CINEMA, GIORNALISMO E IMMAGINI
Walter Ciusa, è un filmmaker e videoreporter bolognese. Da oltre trent'anni opera nel campo della produzione audiovisiva, sviluppando un...
-
L'ammissione shock di Antonio Capuano, riguardo la centralità culturale di Napoli: "ma perchè noi napolitani facciamo schifo, noi ...
-
"A volte si incontra un uomo, non dirò un eroe, che cos'è un eroe, ma a volte si incontra un uomo, e sto parlando di Drugo, a volte...
-
Festival di Venezia 2007 . Mi trovo insieme ad Alex Zanotti ed al Bufalo in uno spazio adiacente al bar dell' Hotel Excelsior , uno ...
Nessun commento:
Posta un commento