venerdì 21 settembre 2012

IL SACRARIO DI "QUENTIN TARANTINO"



Quentin Tarantino è uno spasso, Quentin Tarantino è un pazzo. Quentin è il Papa del nuovo Ordine Mondiale della celluloide. Dietro di lui Salvatores fa la figura del chirichetto insicuro. Tutti lo omaggiano, tutti se lo sruffianano, Quentin è accelerato, vulcanico, si avvicina a Banfi, quando gli altri autori snob del ns cinema non se lo sarebbero fumato neanche di striscio. Quentin all'Excelsior si fa sempre un Martini doppio, spesso non caga gli angolisti, ma quando è in buona si fa fotografare. A Quentin piace la gnocca, è un cucciolone che subisce ancora il fascino della "femmina", la guarda subito in basso "la femmina", i piedi sono il primo contatto con l'altro sesso; si arrapa, qualche tic nervoso, la spalla si alza e si abbassa, la smorfia un po' cinica un po' da bambinone. Quentin è ache un cazzone, un cucciolone in cerca di affetto- una mia amica se lo è bungato nella hall dell'Excelsior-. Quentin è una meteorite calato in un festival un po' formale, a Quentin non gliene frega un cazzo del red carpet, a Quentin piace il cinema!

Nessun commento: