sabato 1 ottobre 2011

"So le sorbe e le nespule amare" esegue Leo Zappitelli


Sottrarre dalla quotidianita' i residenti di un "Cortile triestino", con una performance dal sapore antico. Non c'è il binocolo di James Stewart, ma la voce passionale di Leo Zappitelli, che riedita la canzone dell'omonimo Leo Vinci, sotto la regia del filmaker W.Ciusa. Qualche applauso, pochi buh, 4 gabbiani affamati, molto bucato steso sul davanzale: questa la risposta del vicinato. Al piano la bravissima Sonia Cugini, anche proprietaria dell'immobile....