sabato 3 dicembre 2011

FALLOUT CIRCUS: the Trailer


Il 26 febbraio del 2012 avverrà la fine del mondo.
In soli 4 giorni, l'Amorevole Compagnia Pneumatica dovrà - attraverso lo spettacolo FALLOUT CIRCUS - riuscire a capire e far capire come ciò sia potuto accadere.
Attraverso spunti e frammenti, un gruppo di attori falliti -- immersi in una sorta di rifugio anti-atomico -- ripercorrerà quindi le tappe, i segni premonitori e i fenomeni che hanno portato alla scomparsa del futuro.

FALLOUT CIRCUS è uno spettacolo dell'Amorevole Compagnia Pneumatica, per la regia di Riccardo Paccosi. Per maggiori informazioni: http://www.amorevolecompagniapneumatica.it/i-nostri-spettacoli-2/fallout-circ...

FALLOUT CIRCUS
23, 24, 25 febbraio 2012, ore 21.00
26 febbraio 2012, ore 17.00
Teatro delle Moline
Via delle Moline 1/b
Bologna

Informazioni e prenotazioni:
http://www.arenadelsole.it
051-2910910, 051-235288

NOTE:
1) Le immagini iniziali del video sono tratte da un film sovietico sulla guerra atomica del 1986: "Letters from a Dead Man" di Konstantin Lopushansky.
2) Il brano musicale che parte da 1:36 è la colonna sonora del film "Requiem for a Dream", composta da Clint Mansell. Tale brano è stato appositamente scelto giacché il più utilizzato nei video amatoriali sulla fine del mondo presenti su YouTube.
3) Il Video/Trailer ripreso e montato da Walter Ciusa.

mercoledì 16 novembre 2011

Wunderkammer presenta: ABBALLATI ABBALLATI! Ensemble Al Qantarah by Atypicalmovie


I brani in programma provengono essenzialmente da due raccolte: i Tropari di Catania del XII secolo, conservati presso la Biblioteca Nazionale di Madrid (ms. 19421) e trascritti da D. Hiley, e il Corpus di musiche popolari siciliane (Palermo, 1957), che contiene i brani raccolti “sul campo” da Alberto Favara quasi un secolo fa.
Il gruppo, partendo da queste fonti (che tra l'altro consentono una contestualizzazione ben assortita, spaziando dal religioso al laico, dal colto al popolare), intende tracciare un quadro storico relativo alla cultura dell'età medievale nell'isola, con particolare riferimento all'età federiciana, sottolineando le influenze musicali di origine autoctona, araba, bizantina, normanna, provenzale (non a caso Al Qantarah, il nome scelto dal gruppo, in arabo significa il ponte). Lo strumentario utilizzato appare in evidente sintonia con quest'intento.

ORGANICO E STRUMENTARIO

Fabio Accurso: ud, daf, voce
Roberto Bolelli: voce, scattagnetti
Donato Sansone: friscalettu, daf, darabukka, symphonia, voce
Fabio Tricomi: viella, tar, ud, zarb, flauto da tamburo, tammureddu, marranzanu, lira, voce
Igor Niego: tammureddu, riqq, tammorra

Dopo il successo del primo concerto, svoltosi al Palazzo del Governo, che ha visto protagonisti André e Rolf Lislevand e Paola Erdas continua mercoledì 9 novembre, alle 20.30 alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti la fitta serie di concerti di musica antica del Festival Wunderkammer (www.wunderkammer.trieste.it), festival che vanta la collaborazione con il REMA (Rete Europea della Musica Antica), la terza rete RAI, Radio e TV Koper-Capodistria e Telequattro.

Con un programma dal titolo Abballati, Abballati!, formato da brani che illustreranno il paesaggio sonoro della Sicilia di Federico II, tra musica tradizionale, sacra e cortigiana, l’ensemble Al Qantarah ridarà suono alla Sicilia medievale multietnica, una Sicilia che risulta essere di insospettabile attualità se ci si reca in una delle tante località della Sicilia dove ancora hanno luogo i riti della Settimana Santa, in cui suoni antichissimi sono ancora parte integrante della quotidianità di tante persone. Lo strumentario utilizzato dai membri del gruppo conferma chiaramente questo aspetto, in perfetta sintonia con la ricostruzione multietnica del repertorio, affiancando a copie di strumenti del medioevo colto gli strumenti della tradizione siciliana, araba e persiana.

L’ensemble Al Quantarah (nome che significa ponte) si è formato a Bologna nel 1990 intorno ad un progetto di ricerca sulla musica siciliana, basato soprattutto sul confronto tra repertori del medioevo colto e la tradizione orale tutt'oggi in vita, includendo anche repertori di musica araba e mediorientale. I componenti del gruppo (tra cui anche il liutista Fabio Accurso, nato a Gorizia, ma residente da molti anni a Trieste) vantano una notevole esperienza sia riguardo alla pratica musicale che alla ricerca musicologica e alla didattica; provengono tutti da importanti formazioni di musica antica ed etnica, con le quali hanno effettuato numerosi concerti in Italia e all'estero, partecipando anche a diverse incisioni discografiche, radiofoniche e televisive.

sabato 1 ottobre 2011

"So le sorbe e le nespule amare" esegue Leo Zappitelli


Sottrarre dalla quotidianita' i residenti di un "Cortile triestino", con una performance dal sapore antico. Non c'è il binocolo di James Stewart, ma la voce passionale di Leo Zappitelli, che riedita la canzone dell'omonimo Leo Vinci, sotto la regia del filmaker W.Ciusa. Qualche applauso, pochi buh, 4 gabbiani affamati, molto bucato steso sul davanzale: questa la risposta del vicinato. Al piano la bravissima Sonia Cugini, anche proprietaria dell'immobile....

sabato 20 agosto 2011

Matrimonio al Dall'Ara ovvero Luther Blisset non è mai morto!!!


Tutti i retroscena che hanno reso possibile ad Edoardo Corvinelli e Claudia Sandri di sposarsi allo Stadio: un gruppo di amici volitivi, un grande obiettivo, un giornalista connivente, un briefing di 10 minuti, un soogetto scritto in 5 minuti e wala'...
e poi ovviamente uno straordinario Ted Hemmann!!!!
Morale della favola: TG di Apertura serale di Italia 1, approfondimento di 5 minuti su Rete4 replicato su Canal Plus...E poi Marino Perani ed Ezio Pascutti a presenziare l'evento del secolo che stava finendo...era il 19 luglio 1999!!
PS: che cosa è Luther Blisset a confronto????

lunedì 17 gennaio 2011

Squitieri e la crisi del cinema italiano: by Walter



La morte del cinema di genere, unitamente all'approdo televisivo di molti registi, lusingati dai lauti compensi, sono 2 tra le ragioni piu' appariscenti che hanno decretato il "De Profundis" del grande cinema italiano. La morte del genere ha distrutto la Filiera Produttiva, la Tv commerciale ha dato poi il colpo di grazia. Quel fiume in piena di Squitieri propone una soluzione anticrisi molto interessante, a meta' tra il mercato- joint venture tra figure professionali come registi, attori, produttori, in fase di produzione- e una forma di protezionismo di Stato- la distribuzione nelle Sale dei film italiani deve essere garantita dallo Stato-.
Nota bene che dal 1994 ad oggi ci sono ben 180 films finanziati dallo Stato e mai usciti, in poche parole lo Stato finanzia films che poi non usciranno nelle sale. Tutto cio' è un totale controsenso o meglio un mero"furto continuato". Quindi ce li meritiamo tutti i cinepanettoni.....
Squitieri parlera' poi di Baaria di Tornatore, degli attori italiani e dell'amata Claudia Cardinale..

lunedì 10 gennaio 2011

La straordinaria intervista di Enrico Ghezzi a David Cronenberg



Enrico Ghezzi (Lovere, 26 giugno 1952) è un critico cinematografico italiano.

In giovinezza si trasferisce a Genova dove frequenta il cineclub Filmstory e il gruppo scout Agesci. Entrato alla RAI nel 1978, ha curato il palinsesto cinematografico della Rai 3 di Angelo Guglielmi dal 1987 al 1994.

È l'inventore del contenitore televisivo notturno Fuori orario. Cose (mai) viste e uno dei creatori di Blob, entrambe trasmissioni nate alla fine degli anni ottanta.

Nel 1985 ha ideato la maratona televisiva di 40 ore non-stop La magnifica ossessione, una delle più lunghe mai realizzate sulla RAI, per celebrare i novant'anni del cinema.

Nel 1989 ha diretto "Gelosi e tranquilli", episodio del film Provvisorio quasi d'amore.

Ha diretto il Festival cinematografico di Taormina dal 1991 al 1998.

Nel 2009 la RAI celebra il ventennale di Blob con un cartoon interamente incentrato su Enrico Ghezzi: Hello Ghezzy!, realizzato da Mari

martedì 4 gennaio 2011

DAN PETERSON- JEFF DOWD- TED HEMMANN


Nel periodo 1973-78 Dan Peterson allena la Virtus Bologna in serie A1, vincendo nel 1974 la Coppa Italia e nel 1976 lo scudetto. Collezionò altri piazzamenti d'onore come il 2° posto nei playoffs nel 1977 e nel 1978 e un 2° posto nella Coppa delle Coppe nel 1978. In seguito, nel 1978, firmò con l'Olimpia Milano, dove in nove anni vinse 4 scudetti (1982-85-86-87), due Coppe Italia (1986 e 87), una CoppaKorac (1985) e una Coppa dei Campioni, mentre l'ultimo anno, 1986/87, fu l'anno del 'Grande Slam'. E' anche celebre per le numorose pubblicità in slang italo- americano, che lo resero celebre anche ai non esperti di Pallacanestro!
Jeff Dowd (born November 20, 1949) è un film producer, nonchè attivista politico e membro dei "Seattle Seven," fu incarcerato per una violenta protesta contro la Guerra in Vietnam. Più tardi si trasferì a Los Angeles per diventare un film producer indipendente. Lì conobbe i fratelli Coen all'epoca del loro Blood Simple". I Coen costruirono il loro personaggio più famoso- Lebowsky- intorno a Jeff Dowd.
Ted Hemmann è nato ad Hartford, Connecticut/USA il 13/02/61. Dal 1976/79 ha frequentato la High School ad Haddam- Killingworth- Connecticut. Dal 1979/82 è stato alla Boston University
dove ha conseguito la Laurea Livello B in Ingegneria Elettronica e Meccanica con Dissertazione sulle "Problematiche relative alla Elettronica applicata ai sistemi di navigazione. Dal 1982 fino al 1984 ha svolto il Servizio militare nella Guardia Costiera con mansioni di controllo delle apparecchiature elettroniche relative a trasmissioni, ricezioni, radar, etc. (America, Caraibi, Europa,Italia). E' arrivato a Bologna nel 1984. E' stato International Marketing Manager per la "Business Solution -Spa". Venditore e trasfertista all'estero per la "
Zanetti A&C S.r.l". Capo Assist. Tenica e Post vendita per "Tecnologie Bioambientali S.P.A." E' stato anche fitopatologo. Consulente in ambiente Emulazione terminale per la "Norand Italia s.p.a". E' stato responsabile a livello Europeo di: Yamano Cosmetics, Smith e Vandiver. Consulente internazionale di Business Ethics. Per la "Sharp Eye" è stato distributore di Pop Corns, macchine per Pop Corns, prodotti
messicani. E' stato anche presidente di una squadra di calcio femminile.
Poi Consulente di Commercio Internazionale e E-Commerce, E- Business applications, Internet applications consultancy per settori alimentari e subito dopo trasfertista all'estero per Monduzzi Editore.
Nel 2000 ha Insegnato Technical english presso la Scuola alberghiera di Cervia. Sempre per il Grand'Hotel di Cervia è stato sistemista di reti informatiche. Un anno dopo tecnico del vetro, località Cervia. A Mirabilandia è stato contemporaneamente Sistemista di Reti informatiche ed elettricista. Dal 2003 fà l'Autotrasportatore. Abbiamo realizzato su questo personaggio un film-documentario che è stato presentato al Biografilm nel 2005 e al Film Festival di Venezia nel 2007.

lunedì 3 gennaio 2011

SCAGLIE SOLO SCAGLIE

Il gregario e l'artista
"Se uno vuol essere alla moda per la maggior parte della sua carriera, produrrà solo opere di secondo piano. Forse riuscirà casualmente ad ottenere un successo, ma questo significa che è un gregario, e non un innovatore. Un artista deve guidare, aprire delle strade...Mi sono sempre sentito isolato...un buon artista deve essere isolato. Se non è isolato, vuol dire che qualcosa non va.
Il cinema è un mestiere...nulla può essere paragonato al cinema. Il cinema appartiene al nostro tempo. E' la cosa da fare."
(Orson Welles)


SCAGLIE

domenica 2 gennaio 2011

Il vero volto di Nela Lucic- VFF 2008-


Festival di Venezia 2008. Mi trovo insieme ad Alex Zanotti ed al Bufalo in uno spazio adiacente al bar dell' Hotel Excelsior, uno spazio Red Bull, tutto alcool e testosterone a mille. C'è Elisabetta Canalis che dal vivo presenta un attrezzo per rassodare spalle e glutei. La Canalis sembra più tirata del solito, è molto magra, non proprio come un grissino, però per i buongustai le forme giuste al posto giusto hanno una certa importanza. Dimostra anche meno dei suoi 30 anni. In video è meglio che dal vivo. Sarà che i pixels ingrassano. Dan Peterson diceva del grande Larry Bird,(Boston Celtics) che la TV non gli dava giustizia e che dal vivo aveva un fisico longilineo e perfetto per il basket. Sarà! Ci avviciniamo a Fabio Testi. E' ancora un figo. 65 anni, fisico da 45 enne, sorriso autocompiaciuto di uno che ha vissuto alla grande e continua a farlo. Un vero vitellone, degno figlio del boom economico. Parla con noi del suo problema con la patta dei pantaloni, capitatogli anche in teatro. Figuraccia. Si avvicina con fare piacione alla Canalis. Si presta anche a provare in diretta l'attrezzo rassodante. Lei è intimidita dalla presenza del campione. Andranno poi via mano nella mano. Lui la tromberà? Forse.
Poi una visione celestiale, altro che la Canalis. Nela Luic, attrice bosniaca appena 30enne, fisico mozzafiato, una autentica puledra. Mora, mega tette, vestito attillato, culo da capogiro, scarpe di raso con inserti d'oro e una voce sensuale.
Ho capito perchè Tinto Brass l'ha voluta come attrice nel suo ultimo film "Monamour". Tiro fuori subito la telecamera tascabile, la guardo negli occhi e dico la parola magica: "Dagospia".
Ci mettiamo in disparte per l'intervista.
Argomenti trattati:
-il culo come strumento di comunicazione visiva
-il provino con il maestro Tinto Brass
-ma le tette servono a qualcosa?
-i progetti futuri di Nela