lunedì 17 marzo 2008

SAM FULLER- "IL BACIO PERVERSO"


Ieri mi è capitato di vedere per la terza volta un film del maestro Sam Fuller, " Il bacioperverso" (The naked kiss). Film incredibile, unico per intensità, storia recitazione, grado di difficoltà, messa in scena, regia. E come spesso gli è accaduto è un film a basso costo. Fuller non smette di stupirmi e dopo l'inavvicinabile "Il Corridoio della paura" (capolavoro assoluto della storia del cinema), dopo "Il grande uno rosso" a cui Kubrik si è parzialmente ispirato in "Full Metal Jacket", la visione de "Il Bacio perverso" mi ha letteralmente eccitato. E' la storia di una prostituta che vuole redimersi attraverso il lavoro (infermiera per bambini handicappati) e impara a sue spese che i “normali” sono ottusi, ipocriti e aggressivi. Il più eccentrico dei film fulleriani ha al centro un'eroina; spesso in bilico sul ridicolo involontario, ha momenti e invenzioni memorabili tra cui questa, con al centro della scena, i bambini handicappati e la loro maestra- la protagonista del film-.
Tenetevi forte!!!!!!!!!!!! e se vi scappa qualche lacrima.....


E' forse da questo intreccio tra cinema nero e storie con la presenza di bambini, che l'America ci ha consegnato film indimenticabili come "La morte scorre sul fiume", "Il buio oltre la siepe", "Cape Fear" e tanti altri.
E per chi non fosse soddisfatto c'è anche il trailer

Sam Fuller ci consegna uno sguardo cinico, anticonformista, atypico, dell'America contradditoria degli anni 60, l'America del Maccartismo, dell'assassinio dei Kennedy, della segregazione, di Malcom X e Luther King e del Vietnam. Uno sguardo unico, mai metabolizzato dal pubblico americano, abituato all'happy ending e spesso alle storie rassicuranti. Sarà proprio la Nouvelle Vague a rivalutare per prima le opere del Nostro, poi sarà la volta di Wenders che lo chiamerà a recitare in qualche suo film. Ma la consacrazione finale gliela darà
quel pazzo esegeta di Tarantino, che produrrà e comparirà insieme a Tim Robbins in un
bellissimo documentario dedicato a Fuller e trasmesso poi su Rai 3 da Ghezzi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Dove si piò trovare il film?

Gus

Walter ha detto...

C'è una versione in Italiano sul Mulo ed una anche in inglese.